Definizione
La condizione astigmatica è
presente quando il sistema ottico non è in grado di formare
un'immagine puntiforme di un punto oggetto bensì origina
due focali distati tra loro e che nella forma regolare(più
frequente), sono una perpendicolare all'altra, qualora ciò
non avvenga si è in presenza di un astigmatismo irregolare.
Cause
Un sistema ottico presenta astigmatismo
quando il suo potere rifrattivo differisce nelle due sezioni
principali (meridiani). Le superfici oculari che presentano
astigmatismo sono la cornea e il cristallino.
La superficie anteriore della cornea è considerata sede
principale dell'astigmatismo, presenta normalmente un astigmatismo
fisiologico di 0,50 D secondo regola; ciò sembra sia
causato dalla pressione esercitata dalla palpebra superiore,
e/o dalla tensione esercitata sul meridiano orizzontale dai
muscoli retti orizzontali (mediale e laterale). Il cristallino
invece generalmente presenta un astigmatismo fisiologico di
0.50/0.75 D contro regola. Quando il valore di questi due astigmatismi
è contenuto nei valori fisiologici si ha un annullamento
reciproco senza che vi sia alcun riscontro per il sistema visivo,
qualora però il valore fosse superiore l'occhio risulterà
astigmatico.
Classificazione
Sulla base della frequenza con
qui viene riscontrato, l'astigmatismo è definito:
- Secondo
regola (SR), forma più comune che si presenta quando
il meridiano con maggior potere è quello verticale (±
30°);
- Contro
regola (CR), si presenta quando il meridiano con maggior
potere è quello orizzontale (± 30°);
- Obliquo,
grado elevato, i meridiani principali hanno un'inclinazione
compresa tra 30/60° e 120/150°.
Un'altra classificazione dell'astigmatismo
è definita sulla base della posizione che assumono
le focali rispetto alla retina e che è la seguente:
- Ipermetropico
semplice, una focale cade sulla retina e l'altra dopo;
- Ipermetropico
compos,. entrambe le focali cadono dopo la retina;
- Miopico
semplice, una focale cade sulla retina e l'altra prima;
- Ipermetropico
compos,. entrambe le focali cadono prima della retina;
- Misto,
una focale cade prima e l'altra dopo la retina.
Insorgenza e prevalenza
L'astigmatismo solitamente non compare prima dei due anni
di vita, è più frequente nella forma secondo
regola, meno in quella obliqua e ancor meno in quella contro
regola. Nell'80% dei casi il suo valore è compreso
all'interno delle 2,00 D e le sue variazioni nell'arco vitale
sono limitate.Notevole è la componente ereditaria (solitamente
autosomica dominante) che caratterizza questo difetto refrattivo.
Sintomi
L'astigmatismo, se di lieve entità, può essere
poco influente sulla qualità dell'immagine visiva ma
può indurre astenopia, (bruciore agli occhi, lacrimazione,
annebbiamento, mal di testa etc,) a causa dell'attività
accomodativa che cerca di portare le immagini sulla retina.
Astigmatismi invece superiori a 1,00 D, causano una distorsione
delle immagini fastidiosa che si presenta sia nella visione
in distanza che ravvicinata. L'entità dei disturbi
è maggior per astigmatismi contro regola rispetto ai
secondo regola e agli obliqui.
Correzione
La compensazione ottica può essere effettuata sia con
lenti da occhiali toriche, sia lenti a contatto sferiche che
toriche, dipende dal tipo di lente a contatto impiegata e
dall'entità dell'astigmatismo.
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