ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "ENRICO FERMI"
SCUOLA DI OTTICA
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Definizione
La condizione astigmatica è presente quando il sistema ottico non è in grado di formare un'immagine puntiforme di un punto oggetto bensì origina due focali distati tra loro e che nella forma regolare(più frequente), sono una perpendicolare all'altra, qualora ciò non avvenga si è in presenza di un astigmatismo irregolare.

Cause
Un sistema ottico presenta astigmatismo quando il suo potere rifrattivo differisce nelle due sezioni principali (meridiani). Le superfici oculari che presentano astigmatismo sono la cornea e il cristallino.
La superficie anteriore della cornea è considerata sede principale dell'astigmatismo, presenta normalmente un astigmatismo fisiologico di 0,50 D secondo regola; ciò sembra sia causato dalla pressione esercitata dalla palpebra superiore, e/o dalla tensione esercitata sul meridiano orizzontale dai muscoli retti orizzontali (mediale e laterale). Il cristallino invece generalmente presenta un astigmatismo fisiologico di 0.50/0.75 D contro regola. Quando il valore di questi due astigmatismi è contenuto nei valori fisiologici si ha un annullamento reciproco senza che vi sia alcun riscontro per il sistema visivo, qualora però il valore fosse superiore l'occhio risulterà astigmatico.


Classificazione
Sulla base della frequenza con qui viene riscontrato, l'astigmatismo è definito:
  - Secondo regola (SR), forma più comune che si presenta quando il meridiano con maggior potere è quello verticale (± 30°);
  - Contro regola (CR), si presenta quando il meridiano con maggior potere è quello orizzontale (± 30°);
  - Obliquo, grado elevato, i meridiani principali hanno un'inclinazione compresa tra 30/60° e 120/150°.

Un'altra classificazione dell'astigmatismo è definita sulla base della posizione che assumono le focali rispetto alla retina e che è la seguente:
  - Ipermetropico semplice, una focale cade sulla retina e l'altra dopo;
  - Ipermetropico compos,. entrambe le focali cadono dopo la retina;
  - Miopico semplice, una focale cade sulla retina e l'altra prima;
  - Ipermetropico compos,. entrambe le focali cadono prima della retina;
  - Misto, una focale cade prima e l'altra dopo la retina.

Insorgenza e prevalenza
L'astigmatismo solitamente non compare prima dei due anni di vita, è più frequente nella forma secondo regola, meno in quella obliqua e ancor meno in quella contro regola. Nell'80% dei casi il suo valore è compreso all'interno delle 2,00 D e le sue variazioni nell'arco vitale sono limitate.Notevole è la componente ereditaria (solitamente autosomica dominante) che caratterizza questo difetto refrattivo.

Sintomi
L'astigmatismo, se di lieve entità, può essere poco influente sulla qualità dell'immagine visiva ma può indurre astenopia, (bruciore agli occhi, lacrimazione, annebbiamento, mal di testa etc,) a causa dell'attività accomodativa che cerca di portare le immagini sulla retina. Astigmatismi invece superiori a 1,00 D, causano una distorsione delle immagini fastidiosa che si presenta sia nella visione in distanza che ravvicinata. L'entità dei disturbi è maggior per astigmatismi contro regola rispetto ai secondo regola e agli obliqui.

Correzione
La compensazione ottica può essere effettuata sia con lenti da occhiali toriche, sia lenti a contatto sferiche che toriche, dipende dal tipo di lente a contatto impiegata e dall'entità dell'astigmatismo.

LA SCUOLA
Storia, orario, profilo
COME ISCRIVERSI
ATTIVITA' PRATICHE
Es.di Optometria
Es.di Contattologia
Montaggio Lenti
AMETROPIE & PRESBIOPIA
La miopia
L'ipermetropia
L'astigmatismo
Presbiopia

 
© 2002 - Andrea Solero