ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "ENRICO FERMI"
SCUOLA DI OTTICA
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Rassegna Stampa
Definizione
Il termine miopia è stato coniato da Galeno (131-201 d.C.). La radice del termine miopia è d'origine greca e significa "socchiudere gli occhi", accorgimento utile a migliorare la nitidezza dell'immagine visiva. La condizione ottica di un occhio miope è caratterizzata dalla focalizzazione delle radiazioni provenienti da un oggetto posto all'infinito prima della retina, in assenza di attività accomodativa

Cause
La miopia può essere causata da una maggior dimensione della camera vitrea (miopia assiale), da un maggior potere del sistema ottico (miopia rifrattiva), o da entrambi. Quando la miopia rifrattiva è causata da un aumento dell'indice di rifrazione di un mezzo ottico, o più di uno, è detta "da indice" mentre, quando la causa è un eccesso di curvatura delle superfici dei mezzi ottici è detta "da curvatura".

Prevalenza

L'età d'inizio della miopia, solitamente è compreso tra i 5 e i 13 anni, solo raramente insorge dopo i 17-18 anni ed è presente nel 5-6% dei neonati. Quando l'insorgenza è precoce il difetto tende verso un grado elevato, progredendo in modo marcato (circa 0.50 D l'anno), mentre quando l'inizio è più tardivo la tendenza è verso un grado minore con una progressione più moderata (circa 0.14 D l'anno).

Classificazione e entità
Le classificazioni presenti in bibliografia sono molte, qui è riportata quella di Curtin secondo la quale la miopia è definita:
  - Fisiologia o acquisita, grado lieve (<3.00 D) e assenza di alterazioni dimensionali (lunghezza bulbo 22-25,5 mm);
  - Intermedia, grado medio (5.00-8.00 D), alterazioni dimensionali (lunghezza bulbo >25,5 mm) e lievi alterazioni retiniche;
   - Patologica, grado elevato (>8.00-10.00 D), notevoli alterazioni dimensionali (>32,5 mm) e degenerazioni del fondo oculare.

Sintomi
Il principale sintomo è la ridotta acuità visiva in distanza, meno frequente ma possibile è invece l'astenopia, (bruciore agli occhi, lacrimazione, annebbiamento, mal di testa etc,), da vicino, a causa del mancato equilibrio tra accomodazione e convergenza.

Correzione
La compensazione ottica può essere effettuata sia con lenti da occhiali, sia con lenti a contatto negative che hanno lo scopo di neutralizzano il potere in eccesso. Vi sono poi tecniche che hanno lo scopo di eliminare o ridurre il difetto refrattivo come che il training visivo, i trattamenti farmacologici e gli interventi chirurgici con tecniche LASER.

LA SCUOLA
Storia, orario, profilo
COME ISCRIVERSI
ATTIVITA' PRATICHE
Es.di Optometria
Es.di Contattologia
Montaggio Lenti
AMETROPIE & PRESBIOPIA
La miopia
L'ipermetropia
L'astigmatismo
La presbiopia

 
© 2002 - Andrea Solero