ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "ENRICO FERMI"
SCUOLA DI OTTICA
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Rassegna Stampa

Definizione
e Causa
Le modifiche fisiologiche a cui va incontro il cristallino con l'aumentare dell'età inducono una riduzione del potere accomodativo con conseguente allontanamento del punto prossimo di accomodazione (punto più vicino che può essere visto nitidamente impiegando tutta l'accomodazione disponibile). Quando tale potere scende al di sotto delle 4D (valore utile per svolgere agevolmente le più comuni attività da vicino), il soggetto è definito "presbite".

Insorgenza
L'età media d'insorgenza della presbiopia è circa 45 anni , ma variabile in base alle latitudini (42-43 anni in Italia, 40 in Grecia, 48 in Svezia), è comunque possibile che, a parità di condizioni ambientali, la presbiopia si manifesti prima in soggetti che svolgono l'attività lavorativa principale a distanza molto ravvicinata. Altra variazione è possibile rispetto alla condizione ametropica del soggetto: gli ipermetropi possono diventare presbiti prima rispetto all'età media emntre i miopi dopo.

Sintomi
Il sintomo principale è una ridotta acuità visiva a distanza ravvicinata, meno frequente sono invece i sintomi astenopici che possono comparire solo inizialmente quando lo sforzo accomodativo permette ancora di mantenere la visione nitida.

Classificazione
La presbiopia si suddivide in:
  - Incipiente, è definita così quando è allo stato iniziale e con qualche accorgimento, come un'aumento dell'illuminazione ambientale o un leggero allontanamento dell'oggetto, o del testo, ne permettono ancora la visione nitida;
  - Assoluta, l'accomodazione residua è minima, pertanto non è più possibile avere una visione ravvicinata nitida;
  - Prematura, insorge prema dei 45 anni (si faccia attenzione in questo caso a non confonderla con l'ipermetropia manifestra).

Condizioni particolari che possiamo aggiungere sono la presbiopia notturna, che si manifesta abitualmente in tutti i soggetti, a causa di una riduzione dell'attività accomodativa in condizione di poca illuminazione ambientale e la presbiopia secondaria, indotta da particolari condizioni che causano paralisi del cristallino, intossicazioni o altro.

Correzione
La compensazione ottica si effettuata abitualemente con lenti da occhiali, ma può essere effettuata anche con lenti a contatto. Nei soggetti ametropi la prescrizione prevede la abituale correzione per lontano alla quale va sommato algebricamente il valore della correzione presbiopica per vicino.

LA SCUOLA
Storia, orario, profilo
COME ISCRIVERSI
ATTIVITA' PRATICHE
Es.di Optometria
Es.di Contattologia
Montaggio Lenti
AMETROPIE & PRESBIOPIA
La miopia
L'ipermetropia
L'astigmatismo
La presbiopia

 
© 2002 - Andrea Solero