ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'INDUSTRIA
E L'ARTIGIANATO SEZIONE OTTICI
Pieve di Cadore
LA STORIA
L'Istituto
Professionale di Stato per l'Industria e Artigianato di Pieve
di Cadore è la scuola superiore più antica del
Cadore: la sua istituzione, come Regio Laboratorio per Falegnami
e Fabbri, risale infatti al 1923. Negli anni '50 la formazione
in Cadore viene riorganizzata, con la separazione dell'istruzione
professionale da quella tecnica e con la possibilità
di articolarla in diverse sezioni, così da soddisfare
le esigenze di personale delle industrie locali. L'I.P.S.I.A.
avvia due corsi: Aggiustatori e Congegnatori Meccanici, specializzazioni
utili alla locale industria dell'occhiale. Alla fine degli
anni '50, l'industria cadorina dell'occhiale era una realtà
in continua espansione: alle due specializzazioni meccaniche
si pensò di affiancare quella per Ottico, principale
acquirente del prodotto finito. In quel periodo, per diventare
Ottico, era sufficiente frequentare un breve corso presso
una scuola privata e ottenere così il "patentino"
che abilitava all'esercizio della professione, oppure conseguire
il diploma di Ottico frequentando il corso triennale presso
l'I.P.S.I.A. "De Amicis" di Roma, unica scuola statale
d'Italia. In previsione dell'istituzione della sezione Ottico,
presso la sede di Pieve di Cadore da parte dell' I.P.S.I.A.
" Brustolon" di Belluno, la "Magnifica Comunità
Cadorina" provvide ad ampliare il fabbricato esistente,
così da ospitare i laboratori e le aule necessari al
nuovo corso per Ottico. Nel 1960 partì il primo corso
per Ottico di durata triennale. L'esercizio della professione
di Ottico, oltre che dal Ministero della Pubblica Istruzione,
dipendeva anche dal Ministero della Sanità, che con
il D.P.R. del 29 gennaio 1963 concesse la necessaria autorizzazione.
Lo sviluppo tecnologico degli ultimi quarant'anni ha trasformato
il lavoro dell'Ottico da artigiano, che opera in modo prevalentemente
manuale, a tecnico specializzato di un settore sempre più
automatizzato. Dagli anni '90 il corso per Ottico è
quindi diventato quinquennale. L'I.P.S.I.A. Ottico di Pieve
di Cadore, avendo raggiunto un elevato standard di qualità
nella didattica e nella formazione professionale, è
stato designato dal Ministero della Pubblica Istruzione e
dal Ministero della Sanità quale istituto referente
per le scuole statali in via di istituzione nell'Italia settentrionale.
I LOCALI E LE RISORSE STRUTTURALI
L'Istituto, oltre alle aule didattiche, dispone
di:
n° 1 Sala insegnanti
n° 1 Palestra
n° 1 Aula di informatica con i computer collegati ad Internet
n° 1 Aula con collegamento TV satellitare
n° 1 Biblioteca (con riviste tecniche in italiano e inglese)
n° 1 Laboratorio di Optometria e Contattologia
n° 1 Laboratorio per la costruzione di lenti
n° 1 Laboratorio di ottica
n° 1 Laboratorio fotografico
n° 1 Laboratorio per il montaggio manuale di lenti
n° 1 Laboratorio per il montaggio automatico di lenti
IL PROFILO FORMATIVO
Il corso di studi può avere durata
triennale e si conclude con l'esame di qualifica di Operatore
Meccanico del settore ottico per accedere al biennio successivo
o al mondo del lavoro. Le materie per un totale di 40 ore
settimanali, sono distinte in un'area comune, propria di tutti
gli istituti professionali, un'area d'indirizzo, costituita
da materie specifiche per il corso di ottica, e di 4 ore di
approfondimento, attribuite dal Collegio dei docenti in funzione
delle esigenze didattiche. Le discipline dell'area comune
mirano a favorire la formazione umana e culturale degli studenti;
quelle dell'area d'indirizzo forniscono le conoscenze necessarie
per il montaggio dei vari tipi di occhiali e all'uso corretto
della strumentazione professionale.Il diploma di Operatore
Meccanico del settore Ottico dà accesso al biennio
post-qualifica di Ottico. Accanto alle materie dell'area comune
e a quelle specifiche, è previsto un Modulo di Approfondimento
annuo di 60 ore per:
- tirocinio presso negozi di ottica;
- incontri con professionisti del mondo produttivo e sanitario;
- partecipazione a congressi e mostre del settore;
- controlli visivi indicativi su studenti dello stesso Istituto
e del Distretto.
Al termine del biennio post-qualifica gli
alunni sostengono l'Esame di Stato per conseguire il diploma
di Ottico. Ai fini dell'Esame di Stato, gli obiettivi didattici
da perseguire, il cui grado di acquisizione è valutato
dai docenti nell'ambito del Consiglio di Classe, possono così
essere formulati in termini di conoscenze, competenze, capacità:
CONOSCENZE
Possedere una essenziale cultura generale attraverso l'acquisizione
dei principali contenuti delle singole discipline.
Conoscere i criteri fondamentali per la correzione dei difetti
visivi e le modalità di applicazione e scelta dei vari
ausili ottici.
Conoscere gli effetti principali delle LaC e i criteri base
della loro manutenzione e pulizia.
Conoscere l'anatomia dell'occhio la fisiologia dell'apparato
visivo e le patologie di comune e frequente riscontro nella
pratica di Ottico.
Conoscere il concetto di derivata e di limite.
Possedere una valida educazione linguistica integrata dalla
conoscenza specifica settoriale.
COMPETENZE
Definire una condizione ottico-refrattivo-visiva data, valutando
la condizione rifrattiva e della visione binoculare del soggetto.
Pianificare un esame optometrico completo.
Applicare e rimuovere le LaC.
Definire un'ipotesi di LaC ottimale per dimensioni, tipo e
materiale.
Operare con le derivate e determinare il dominio di una funzione.
Leggere ed interpretare ogni significativo documento professionale
Produrre testi, in Italiano ed in Tedesco, funzionali agli
scopi ed alle situazioni.
CAPACITA'
Scegliere la migliore tecnica di indagine associata al sospetto
diagnostico.
Utilizzare il cheratometro, lo schiascopio, gli ottotipi e
la strumentazione necessaria per lo svolgimento delle tecniche
d'esame soggettivo.
Effettuare i test relativi al film lacrimale.
Distinguere gli elementi di ordine sociale, economico, politico,
culturale che concorrono alla complessità del reale.
Per l'Esame di Abilitazione, indispensabile
per l'esercizio della professione, il corso di studi fornisce
le conoscenze e le competenze adeguate a:
· eseguire un esame optometrico;
· gestire l'applicazione delle lenti a contatto;
· riconoscere alcune patologie oculari da riferire
al medico oculista;
· consigliare i diversi tipi di dispositivi e strumenti
ottici.
ORARIO DI INSEGNAMENTO
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