ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "ENRICO FERMI"
SCUOLA DI OTTICA
VIA DEGLI ALPINI 57
TEL. 0435-33071    FAX. 0435-31621     polocadore@libero.it
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Rassegna Stampa
STORIA - ORARIO - PROFILO

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'INDUSTRIA E L'ARTIGIANATO SEZIONE OTTICI
Pieve di Cadore

LA STORIA

L'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e Artigianato di Pieve di Cadore è la scuola superiore più antica del Cadore: la sua istituzione, come Regio Laboratorio per Falegnami e Fabbri, risale infatti al 1923. Negli anni '50 la formazione in Cadore viene riorganizzata, con la separazione dell'istruzione professionale da quella tecnica e con la possibilità di articolarla in diverse sezioni, così da soddisfare le esigenze di personale delle industrie locali. L'I.P.S.I.A. avvia due corsi: Aggiustatori e Congegnatori Meccanici, specializzazioni utili alla locale industria dell'occhiale. Alla fine degli anni '50, l'industria cadorina dell'occhiale era una realtà in continua espansione: alle due specializzazioni meccaniche si pensò di affiancare quella per Ottico, principale acquirente del prodotto finito. In quel periodo, per diventare Ottico, era sufficiente frequentare un breve corso presso una scuola privata e ottenere così il "patentino" che abilitava all'esercizio della professione, oppure conseguire il diploma di Ottico frequentando il corso triennale presso l'I.P.S.I.A. "De Amicis" di Roma, unica scuola statale d'Italia. In previsione dell'istituzione della sezione Ottico, presso la sede di Pieve di Cadore da parte dell' I.P.S.I.A. " Brustolon" di Belluno, la "Magnifica Comunità Cadorina" provvide ad ampliare il fabbricato esistente, così da ospitare i laboratori e le aule necessari al nuovo corso per Ottico. Nel 1960 partì il primo corso per Ottico di durata triennale. L'esercizio della professione di Ottico, oltre che dal Ministero della Pubblica Istruzione, dipendeva anche dal Ministero della Sanità, che con il D.P.R. del 29 gennaio 1963 concesse la necessaria autorizzazione. Lo sviluppo tecnologico degli ultimi quarant'anni ha trasformato il lavoro dell'Ottico da artigiano, che opera in modo prevalentemente manuale, a tecnico specializzato di un settore sempre più automatizzato. Dagli anni '90 il corso per Ottico è quindi diventato quinquennale. L'I.P.S.I.A. Ottico di Pieve di Cadore, avendo raggiunto un elevato standard di qualità nella didattica e nella formazione professionale, è stato designato dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Ministero della Sanità quale istituto referente per le scuole statali in via di istituzione nell'Italia settentrionale.

I LOCALI E LE RISORSE STRUTTURALI

L'Istituto, oltre alle aule didattiche, dispone di:

n° 1 Sala insegnanti
n° 1 Palestra
n° 1 Aula di informatica con i computer collegati ad Internet
n° 1 Aula con collegamento TV satellitare
n° 1 Biblioteca (con riviste tecniche in italiano e inglese)
n° 1 Laboratorio di Optometria e Contattologia
n° 1 Laboratorio per la costruzione di lenti
n° 1 Laboratorio di ottica
n° 1 Laboratorio fotografico
n° 1 Laboratorio per il montaggio manuale di lenti
n° 1 Laboratorio per il montaggio automatico di lenti

IL PROFILO FORMATIVO

Il corso di studi può avere durata triennale e si conclude con l'esame di qualifica di Operatore Meccanico del settore ottico per accedere al biennio successivo o al mondo del lavoro. Le materie per un totale di 40 ore settimanali, sono distinte in un'area comune, propria di tutti gli istituti professionali, un'area d'indirizzo, costituita da materie specifiche per il corso di ottica, e di 4 ore di approfondimento, attribuite dal Collegio dei docenti in funzione delle esigenze didattiche. Le discipline dell'area comune mirano a favorire la formazione umana e culturale degli studenti; quelle dell'area d'indirizzo forniscono le conoscenze necessarie per il montaggio dei vari tipi di occhiali e all'uso corretto della strumentazione professionale.Il diploma di Operatore Meccanico del settore Ottico dà accesso al biennio post-qualifica di Ottico. Accanto alle materie dell'area comune e a quelle specifiche, è previsto un Modulo di Approfondimento annuo di 60 ore per:
- tirocinio presso negozi di ottica;
- incontri con professionisti del mondo produttivo e sanitario;
- partecipazione a congressi e mostre del settore;
- controlli visivi indicativi su studenti dello stesso Istituto e del Distretto.

Al termine del biennio post-qualifica gli alunni sostengono l'Esame di Stato per conseguire il diploma di Ottico. Ai fini dell'Esame di Stato, gli obiettivi didattici da perseguire, il cui grado di acquisizione è valutato dai docenti nell'ambito del Consiglio di Classe, possono così essere formulati in termini di conoscenze, competenze, capacità:

CONOSCENZE
Possedere una essenziale cultura generale attraverso l'acquisizione dei principali contenuti delle singole discipline.
Conoscere i criteri fondamentali per la correzione dei difetti visivi e le modalità di applicazione e scelta dei vari ausili ottici.
Conoscere gli effetti principali delle LaC e i criteri base della loro manutenzione e pulizia.
Conoscere l'anatomia dell'occhio la fisiologia dell'apparato visivo e le patologie di comune e frequente riscontro nella pratica di Ottico.
Conoscere il concetto di derivata e di limite.
Possedere una valida educazione linguistica integrata dalla conoscenza specifica settoriale.

COMPETENZE
Definire una condizione ottico-refrattivo-visiva data, valutando la condizione rifrattiva e della visione binoculare del soggetto.
Pianificare un esame optometrico completo.
Applicare e rimuovere le LaC.
Definire un'ipotesi di LaC ottimale per dimensioni, tipo e materiale.
Operare con le derivate e determinare il dominio di una funzione.
Leggere ed interpretare ogni significativo documento professionale
Produrre testi, in Italiano ed in Tedesco, funzionali agli scopi ed alle situazioni.

CAPACITA'
Scegliere la migliore tecnica di indagine associata al sospetto diagnostico.
Utilizzare il cheratometro, lo schiascopio, gli ottotipi e la strumentazione necessaria per lo svolgimento delle tecniche d'esame soggettivo.
Effettuare i test relativi al film lacrimale.
Distinguere gli elementi di ordine sociale, economico, politico, culturale che concorrono alla complessità del reale.

Per l'Esame di Abilitazione, indispensabile per l'esercizio della professione, il corso di studi fornisce le conoscenze e le competenze adeguate a:

· eseguire un esame optometrico;
· gestire l'applicazione delle lenti a contatto;
· riconoscere alcune patologie oculari da riferire al medico oculista;
· consigliare i diversi tipi di dispositivi e strumenti ottici.

ORARIO DI INSEGNAMENTO

 MATERIE DI INSEGNAMENTO
CL.1
CL.2
CL.3
PROVE
AREA COMUNE
 Religione / Disciplina alternativa 1 1 1 -
 Italiano 5 5 3 S.O.
 Storia 2 2 2 O.
 Lingua Straniera (Inglese) 3 3 2 S.O.
 Lingua Straniera (Tedesco) - - - S.O.
 Diritto ed Economia 2 2 - O.
 Matematica e Informatica 4 4 3 S.O.
 Scienze della Terra 3 3 - O.
 Educazione Fisica 2 2 2 O.P.
Totale area comune 
22 22 13
AREA DI INDIRIZZO
 Fisica 3 3 3 S.O.
 Disegno 4 - - G.
 Chimica 3 3 - O.
 Ottica e laboratorio 3 3 5 O.P.
 Ottica applicata - -

3(2)*

O.P.
 Anatomia e Igiene - - 2 S.O.P.
 Esercitazioni di lenti oftalmiche 4 5 7 P.
 Area di Approfondimento 4 4 4  
 Totale area di indirizzo 
18 18 27  
 Totale Ore 
40 40 40  
 
 MATERIE DI INSEGNAMENTO
CL.4
CL.5
Prove
AREA COMUNE
 Religione / Disciplina alternativa
1 1 -
 Italiano 4 4 S.O.
 Storia 2 2 O.
 Lingua Straniera (Tedesco) - 3 S.O.
 Lingua Straniera (Inglese) 3 - S.O.
 Matematica e Informatica 3 3 S.O.
 Educazione Fisica 2 2 O.P.
 Totale area comune 
15 15  
AREA DI INDIRIZZO

 Diritto e Legislazione

- 2 O.
 Fisica 3 3 S.O.
 Chimica 3 - O.
 Ottica e laboratori 4(2)* 4(2)* P.P.
 Anatomia e fisiopatologia oculare 6(4)* 6(4)* S.O.P.
 Esercitazioni di optometria 5 5 P.
 Esercitazioni di contattologia 2 3 P.
Totale area di indirizzo 
38 38
Modulo di Approfondimento annuo 
60 60
( )* Ore effettuate in compresenza con l'insegnante tecnico-pratico
L'ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

L'inizio, la durata e il termine delle lezioni sono così organizzati durante la giornata scolastica:

Orario antimeridiano Orario pomeridiano
(è previsto un rientro pomeridiano per ciascuna classe)
 1° h
07.55 - 08.40  1° h 14.00 - 14.50
 2° h 08.40 - 09.30  2° h 14.50 - 15.40
 3° h 09.30 - 10.20  Intervallo 15.40 - 15.50
 Intervallo 10.25 - 10.35  3° h 16.10 - 17.00
 4° h 10.30 - 11.20  4° h 17.00 - 17.30
 5° h 11.20 - 12.10
 6° h 12.10 - 13.05
GLI SBOCCHI PROFESSIONALI E UNIVERSITARI

Con la qualifica di Operatore Meccanico del settore Ottico, oltre all'accesso al biennio successivo, è possibile lavorare in un laboratorio oftalmico alle dipendenze di un Ottico Abilitato, oppure nelle industrie dell'occhiale.Il superamento dell'Esame di Stato, alla fine del quinto anno, offre la possibilità di continuare gli studi, frequentando corsi e facoltà universitarie e di partecipare ai concorsi pubblici. L'Esame di Abilitazione permette l'esercizio della professione di Ottico presso studi di optometria e applicazione di lenti a contatto oppure presso negozi di ottica.

LA SCUOLA
Storia, orario, profilo
COME ISCRIVERSI
ATTIVITA' PRATICHE
Es.di Optometria
Es.di Contattologia
Montaggio Lenti
AMETROPIE & PRESBIOPIA
La miopia
L'ipermetropia
L'astigmatismo
La presbiopia

 
© 2002 - Andrea Solero